Provino vaginale

Prima o poi doveva succedere, tutto il giorno in chat, ed è successo. Ho incontrato la persona famosa. Naturalmente aveva un nick farlocco, ma io l’ho riconosciuto quasi subito. Erano anni che aspettavo questo momento, non potevo certo farmelo scappare. Perché io ho del talento, me lo dicono in tanti, mi serve solo la spinta giusta.Il colpo di fortuna era collegato con me in videochat. Se mi cade la connessione ora sono spacciata, devo agire in fretta, metto in pausa un attimo e mi ripasso il rossetto, quello indelebile rosso tulipano. Lui sembra un po’ più magro rispetto quando lo vedo in televisione, ma dicono che la televisione ingrassa. Abbasso la mia cam la punto tra le gambe e comincio a muovere il vibratore. Il tempo di vedere il suo sguardo sbigottito e comincio stantuffare sempre più velocemente. Sono un po’ indispettita perché la qualità della ripresa non è ottima, spero che quella del suono lo sia. La sua cam è puntata sul viso e la sua espressione è sempre più interessata, sta incominciando a sudare, e da come vedo muovere la mano sicuramente sta prendendo alcuni appunti. Non c’è più alcun attrito e la mia mano scivola accompagnando il movimento dello strumento, oramai è completamente bagnato ed il suono di risucchio è gradevole, regolo il volume al massimo. Gli occhi gli escono dalle orbite, ho la sua massima attenzione.Ora inizia lo spettacolo vero, sono emozionantissima, è la mia prima volta davanti ad un personaggio del suo calibro, è la mia occasione per sfondare nel mondo dello spettacolo. Questa è arte pura, molte donne pensano che sia una disfunzione, qualcosa di cui vergognarsi, invece è uno strumento. Basta esitazioni assesto gli ultimi tre colpi fortissimi, poi sfilo il vibratore di colpo
Floppppppppp,
allungo le gambe in verticale, come a voler fare la candela e con le mani accordo lo strumento,
pr
prrrr
prrrrrrrrrrrr
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
prprprprprprprpppppppppp
prrrrrrrrrrrr
è pronto, con le mani imbrattate di rossetto, alzo il pollice verso la telecamera, il segno internazionale del tutto a posto, si comincia.
Kri eseguirà per te con il suo flauto vaginale la sinfonia numero 1, detta la sbruffabarba neppure il tempo di cominciare che la connessione cade.Erminio Bagattoni, detto il Bigolone terminava proprio ora il suo turno in questa fottutissima fabbrica di elettrodomestici, faceva il guardiano, da qualche mese aveva pure imparato ad usare il computer, era un bel passatempo contro la noia. Guardò l’orologio, era già finito il suo turno da 3 minuti, non voleva mica regalare dello straordinario, spense il pc, gliene fregava nulla se quella non era ancora venuta, era riuscito a spararsi un’altra gustosa sega alla faccia del direttore, ne aveva viste di maiale, ma una che si metteva il rossetto nella passera non gli era ancora capitata.

 

Flato vaginale

Pubblicato in: on Ottobre 18, 2007 at 3:48 pm
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10 Commenti Leave a comment.

  1. On Ottobre 18, 2007 at 3:56 pm alex Said:

    Fa caldo, indiscutibilmente caldo, in questo pomeriggio di Luglio in
    cui l’unico sollievo è dato dal silenzioso ansimare del
    climatizzatore.

    Le note dei tormentoni estivi riproposti dalla radio scivolano a
    mezz’aria senza riuscire ad insinuarsi tra i pensieri.
    In un gesto quasi meccanico la mano destra scivola verso l’asta,
    l’avvolge, racchiudendo all’interno del palmo la punta arrotondata
    rigida e calda.

    Le dita scendono lentamente e si dispongono intorno alla loro preda,
    quasi a voler impedire ogni via di fuga, mentre il palmo, consapevole
    del proprio ruolo fondamentale, impone il proprio desiderio di
    “partire” spingendo in avanti l’asta con dolce fermezza.

    Un primo sussulto è la risposta quasi scontata. Si me lo aspettavo,
    ormai è come rivedere un film già visto più volte in cui conosci già a
    memoria ogni singola battuta, ogni fotogramma, ogni sfumatura. Tra
    poco, lo so, inizierò a sentirlo vibrare imprigionato dal palmo della
    mia mano esperta.

    E’ triste, ma devo ammettere che ormai, con il passare degli anni,
    l’esperienza mi ha portata ad eseguire meccanicamente questi
    movimenti, senza quasi più prestare loro attenzione. La mano e il
    braccio, da soli, sono perfettamente in grado di impugnare e manovrare
    uno degli organi fondamentali di questa macchina sofisticata che
    sembra sia stata creata apposta per il piacere dei maschi e che per me
    è e rimane un mero strumento di lavoro.
    Tutto d’un tratto mi rendo conto che la mia mente, consapevole di non
    avere un ruolo fondamentale nel controllo dei movimenti, si è concessa
    il lusso di girovagare disordinatamente mescolando i ricordi dei
    momenti trascorsi con i sogni ancora da realizzare.

    Alt! Non ti distrarre! Ritorna a concentrarti su quello che stai
    facendo!

    A volte mi piacerebbe parlare con il mio cliente in questi momenti,
    magari cercando il suo sguardo, ma mi rendo conto che non sarebbe per
    niente professionale e rinuncio. Forse dipende dal fatto che sono
    quasi sempre uomini; magari con una donna sarebbe più facile entrare
    in sintonia ed esprimere con maggior libertà le mie emozioni. E se
    invece fosse solo un mio limite? Se fosse sufficiente iniziare a
    pronunciare la prima parola per sentire le altre seguire a ruota?
    Potrei provarci. Ecco, magari adesso alzo lo sguardo a cercare il suo
    per poi pronunciare quelle parole che da sempre rimangono soltanto un
    pensiero inespresso nella routine delle mie prestazioni.

    Ecco! L’hai fatto ancora. Non ti distrarre!

    La mano, chissà quante volte si è mossa avanti e indietro mentre la
    mia mente vagava libera. Non mi ero accorta di essermi distratta così
    a lungo e mi rendo conto, improvvisamente, di essere quasi giunta alla
    fine del mio “servizio”.

    Ecco. Ci siamo. Anche questa volta ho soddisfatto le richieste del mio
    cliente e l’ho aiutato a raggiungere la meta desiderata.

    Tolgo la mano dal pomello del cambio e controllo il tassametro per
    comunicare l’importo da pagare al cliente.

    Quando cambierò automobile, penso tra me e me, devo ricordarmi di
    prenderla con il cambio automatico.

  2. On Ottobre 18, 2007 at 4:11 pm tambas Said:

    Splendido .-)

  3. On Ottobre 18, 2007 at 4:33 pm puntokri Said:

    alex….non ti conoscevo sotto questo profilo.
    piacevolmente sorpresa.

  4. On Ottobre 18, 2007 at 4:33 pm puntokri Said:

    tambas@ dici?

  5. On Ottobre 18, 2007 at 6:25 pm oltranzista Said:

    quello che kri non sa è che nella fabbrica di elettrodomestici si produce proprio quel modello di vibratore. il bigolone ne è stato il modello.

  6. On Ottobre 18, 2007 at 6:39 pm puntokri Said:

    oltranzista@ tu sei avanti anni luce.

  7. On Ottobre 19, 2007 at 12:04 pm alex Said:

    Beh Kri volevo mandartelo in privato ma non ho trovato come fare.

  8. On Ottobre 19, 2007 at 2:18 pm puntokri Said:

    @alex, per me alex non c’è problema.

  9. On Ottobre 19, 2007 at 5:43 pm alex Said:

    Lo so che non c’è problema, ma che non sapevo come fare :)

  10. On Ottobre 19, 2007 at 5:52 pm alex Said:

    Anzi, non so come fare.

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