cinque orgasmi a due
Prendi 45 minuti. Mettici un uomo e una donna. Fai pure che siano 35 giorni che per motivi suoi non scopa. Con 30 colpi di bacino procura il primo livido alla coscia che sbatte contro il marmo. 90 è l’altezza del tavolo in marmo nero d’africa. 22 è la misura massima della sua voglia circoncisa. 3 è il numero di lavaggi che ha fatto lei perché aveva voglia di prenderlo nel culo. 1 è lo strappo al muscolo per salire in fretta le scale per non essere visto. 2 e mezzo sono i cucchiaini di zucchero che mette nel caffè mentre lui slaccia i pantaloni.
3 sono le dita che entrano ed escono al ritmo di un martello pneumatico. 20 sono i centimetri che separano i suoi occhi dalla figa quando raggiunge il primo orgasmo. Numeri di piacere, ancora, ancora, di più, dagliene tanti. Riempi tutti i buchi. Manca poco tempo alla fine e non ci sono i recuperi.
5 a 2 è il risultato finale.
Cinque orgasmi a due, una sconfitta, o una vittoria?
Ora rimangono questi pensieri slabbrati, contro i pensieri gocciolanti precedenti.(ma la domanda è: Qual è il numero dignitoso di orgasmi per non sembrare assatanata, ma soprattutto come si fa a fingere di non avere orgasmi???)
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che numeri, kri!
non credo che le due domande necessitino realmente di una risposta…
kri, sei fuori da ogni sondaggio e out da ogni statistica…molte donne fanno i corsi di simulazione per orgasmi al dopolavoro…
@owen, mi sa che hai ragione.
@barone, non avevo bisogno delle tue conferme per ricordarmi di quando sono fuori.
Ma mi fa piacere trovarti qui, lo sai.