Lui Lei e l’altra

kriantropa.jpgDove i culi si scambiano il ruolo di protagonista, e la merda che ne arriva è solo una. Schifosa e puzzolente. Mia nonna che interpretava i sogni, diceva che la cacca porta soldi, e io ho sempre fortemente creduto alla saggezza popolare. Perché certe tecniche non s’imparano nei manuali, sono anni e anni di esperienza che t’insegnano come manovrare al meglio un cazzo che non conosci. La troia è lei. È lei che è calda e sempre pronta. Perché lei ci sa fare, è il suo mestiere. La cappella reagisce alle unghie di lei, pulsa sangue, irrora pensieri sempre più sconci, innesca meccanismi arrugginiti. Quando lei sbottona i pantaloni, e incolla il naso sugli slip di cotone, fa male, è una cosa intima, una cosa che regala piacere a chi la fa, e non era pattuito che lei dovesse godere. La gelosia non era contemplata, ma sono quelle forme di possesso che poi scattano in automatico, ancestrali. S’inginocchia dietro, si piazza davanti al suo culo, quando i pantaloni sono ancora invischiati ai piedi come la mia rabbia che sta montando, e abbassando lo slip scopre il buco e gioca con la lingua e le dita. La mia respirazione aumenta dilatandomi le narici, cercando di carpire il profumo del suomio culo. L’invidia non volevo regalarmela, ma l’ho pure pagata per averla. La troia che ci sa maledettamente fare, non abbassa lo slip, sarebbe banale. Le esce anche un “apperò”, vaccatroia, quando si rende conto della fortuna che dovrà manovrare tra poco. Non è falsa. Puttana. Sta giocando sporco. Ora ho voglia di fumare, è da tanto che non mi succedeva, la sigaretta nervosa, non quella dettata dal piacere, ma dalla voglia di riempirmi in fretta la testa e i polmoni di fumo. Una pompa dovevi fare, vacca, non è difficile, dovevi solo spalancare la bocca stare ferma e farti stantuffare la gola dal suomio grosso cazzo, solo una maledetta POMPA. Attenta a cosa stai facendo baldracca, quando mi si arriccia il labbro superiore sinistro per sfoderare il canino, quello che la natura mi ha regalato sporgente, quello che il dentista non mi ha mai voluto riallineare è tutto per te, è un avviso, cerca di interpretare i segnali del mio corpo prima che sia troppo tardi. No, ora non ce la fai, sei troppo presa da quel favoloso cazzo che pulsa e ha bagnato tutti gli slip, e allora ora fai una cosa che mi manda ai pazzi, fai uscire l’asta in tutta la sua bellezza di lato, si, di lato, ho detto giusto, era troppo chiederti di sfilarli in fretta, troia, no, tu lo incastri nell’elastico della gamba e lo accarezzi lasciandolo a contatto con la sua coscia, ti piace, eh? l’elastico fa il suo lavoro stringe, e a te non ti capita spesso una bestia del genere che arriva oltre l’anca, sei dietro inginocchiata e vedi la cappella spuntare di lato, a guardarti, con una lacrima di desiderio che cola a terra, solo io vedo che la raccogli con un dito dal pavimento di marmo, e veloce te la cacci in bocca, puttana, con un espressione di godimento lussuriosa, che potevi risparmiarti, eri ancora in tempo. Con la lingua speziata e le unghie laccate di viola, è facile aumentare il tiro, e dire che basta aggiungere duecento euro per avere qualcosa in più, quando il sangue è tutto sul cazzo, sanguisuga approfittatrice. Non ti basta tenerlo in bocca, sentirlo in gola, no, vuoi qualcosa di più, e sai che puoi ottenerlo, quando ingoi le palle e con uno schiocco le lasci uscire, e senti il SI dalla sua voce eccitata, uno schiocco come il tappo del krug, e io vedo il buco del tuo culo che festeggia, Troia, Vacca, Puttana. È ora che cominci a fare questa cosa che non ho mai visto, ma la sto memorizzando, perché bada bene, goditelo ora, perché non lo vedrai mai più. Con quelle unghie quadrate lunghe gli stai avvitando la base del glande, e ti soffermi sul frenulo, rotei le dita, e vedi la testa di lui che si reclina all’ indietro spalancando la bocca, a reclamare più aria. Solo ora ti decidi a metterti in ginocchio davanti, la vestaglia trasparente si apre, mostrando il tuo intimo e le autoreggenti nere da civetta costosa. Brava è questo che devi fare, ora mi piaci spalanca la bocca troia, apri grande, tira fuori la lingua, devi essere passiva, è lui il protagonista deve esserti chiaro, forma una O con le labbra, a proteggerlo dai tuoi denti rifatti, brava troia, così ma non mugolare quando lui ti tiene la testa e ti detta il suo ritmo, lascia che la saliva e i suoi umori ti colino sul petto, non pulirti lascia che sbrodoli piano, deve uscirti fuori, non trattenerlo, non deve rimanerti nulla di lui, è mio, chiaro Troia? Bravo tesoro spingi, falle venire un conato, ora affonda, di più, fino a toglierle in respiro, lo vedi come spalanca gli occhi, ora è brava la Nostra Troia, lo vedi come ti è diventato duro, ti sta scoppiando tesoro. Ma la serpe repentina conosce gli uomini, e ti si insinua nel culo con quel dito rettilesco, e le tue spinte dentro la sua bocca diventano violente, fortissime, decise, ed è un susseguirsi di rumori gutturali e di saliva che le cola sul petto. Vipera attenta ti cavo gli occhi se capisco che stai godendo. Per ulteriori 200 euro sei disposta a coinvolgere pure me, e dalla sua voce oramai animale, bestiale esce qualcosa che assomiglia ad un Si. La spiegazione non la trovo in Freud o Jung, ma in De Sade, quando la faccio stendere a terra, spalancare la bocca, spalanca grande, dai brava troia, sei pagata per questo, e mi ci accovaccio sopra, e nonostante lei cerchi di tapparmi con la mano, perché ora ha capito, brava troia, mangia, non deve rimanerti il suo sapore, mangia dai, su, mentre stringi forte i pugni con i soldi colorati in mano.

Pubblicato in: on Novembre 24, 2007 at 1:03 pm
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14 Commenti Leave a comment.

  1. On Novembre 25, 2007 at 12:45 pm oltranzista Said:

    apperò.

  2. On Novembre 25, 2007 at 10:31 pm barone Said:

    Krì, come Dra-cùla, però, con quel canino non fai paura a nessuno… :)

  3. On Novembre 26, 2007 at 1:57 pm Jojoy Said:

    Pecunia olet!

  4. On Novembre 26, 2007 at 7:49 pm hose licker Said:

    …cosa succede quando due persone sognano lo steso sogno..?

  5. On Novembre 26, 2007 at 10:28 pm priedavat Said:

    jojo, mi sembra sia il contrario.
    ad ogni modo, mi sembra giusto ricordare:
    http://www.2girls1cup.com

  6. On Dicembre 3, 2007 at 9:12 pm hotel messico Said:

    Sempre bello passare a leggerti Kri.

  7. On Dicembre 3, 2007 at 10:48 pm puntokri Said:

    hotelmessico@ non può essere pari all’emozione di trovare qui un tuo commento.

  8. On Dicembre 4, 2007 at 4:05 pm hotel messico Said:

    Esagerata. La prossima volta ti mando un cartoccio di paste, allora sì che c’hai da emozionarti.

  9. On Dicembre 4, 2007 at 5:57 pm puntokri Said:

    hotelmessico@ questa volta devo darti ragione. A bocca bella piena mi emoziono davvero di più

  10. On Dicembre 15, 2007 at 9:25 am Impavido Said:

    Vorrei trovare eccitanti i tuoi racconti…invece sono solo disgustosi.

  11. On Dicembre 15, 2007 at 4:14 pm Impavido Said:

    Il tuo obiettivo è essere disgustosa?

  12. On Dicembre 15, 2007 at 4:20 pm puntokri Said:

    impavido, penso ti riuscirà difficile crederlo, ma mi hai solo confermato, che ho raggiunto il mio obiettivo.
    grazie.

  13. On Dicembre 15, 2007 at 4:31 pm puntokri Said:

    il fatto che tu abbia sprecato di nuovo del tuo prezioso tempo, per vedere se c’era una risposta, è avere di nuovo fatto centro.

  14. On Dicembre 16, 2007 at 10:26 am Impavido Said:

    Capisco. Ti lascio assaporare il gusto della vittoria. E’ una gran bella vita accontentarsi così.

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